Se 'l gran dolor che dentro il cor mi parte
e fuor di pianto bagna il viso e 'l seno,
a la lingua, a la man largasse il freno
sì ch'io potessi dire o porre in carte,
anch'io ardirei da la più interna parte
nel comune dolor dar segno a pieno
di quel pietoso affetto ond'io son pieno,
benché poco in me vaglia ingegno ed arte.
Ma poi che m'è da' miei sospir cocenti
lo stil conteso e sol mi resta il pianto,
di cui 'l più giusto unqua non vide 'l sole,
tu, ch'or ti godi al tuo Fattore accanto,
spirto gentil, questi interrotti accenti
gradir ti piaccia in vece di parole.