O di bellezze e di valor fiorita
anima, svelta dal tuo verde stelo
quando felice al mattutino gelo
prendesti e al sol crescente odore e vita,
la nobil cima di virtù compita,
de gli anni non, ti rivolgevi al cielo,
ch'in sul ferrato fiume ardon di zelo
le piante d'or, non quelle ond'ambra è uscita.
E poi che si fingea che l'alma diva
dal terzo ciel col fior di queste sponde
ti trasportasse a la beata riva,
il vero Agricoltor con torbide onde
atterrò le tue spoglie, e in parte diva
fece te di stellata empirea fronde.