Skip to content
1544–1595

521

Torquato Tasso

Risguarda noi ch'in questo cupo fiume d'ogni miseria torbido e sonante restati siamo con inferme piante e con occhio di torto e debil lume.

Trovar il guado alcun più non presume, benché il cerchi con passo e cor tremante, se non impetri tu dal primo Amante Amor che le negre acque apra e consume.

Tu mi fosti compagno in questo rio stato, e con noi piangesti il nostro inganno, né già sciolto esser puoi, spirito sciolto, da' legami che teco unito m'hanno,

or che tra i lumi angelici raccolto di là ci miri ove non puote oblio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
521 · Torquato Tasso · Poetry Cove