Poiché 'n vostro terren vil tasso alberga
dal Ren traslato ond'empia man lo svelse,
là 've par ch'egualmente omai l'eccelse
piante e le basse orrida pioggia asperga;
s'egli già fu negletta ed umil verga,
or, mercé di colui che qui lo scelse
fra' suoi bei lauri e propria cura felse,
tosto avverrà ch'al ciel pregiato s'erga.
E caldi raggi e fresche aure e rugiade
pure n'attende a maturar possenti
e raddolcir l'amate frutta acerbe:
onde il lor succo e l'api schife aggrade,
e mel ne stilli che si pregi e serbe
poscia in Parnaso a le future genti.