"Questi, ch'in culla or giace e pargoletto
non bene ancor la lusingante madre
conosce, mentre con pietoso affetto
vagheggia in lui se stessa e 'l caro padre,
fia con gli anni da Dio campione eletto
a sante imprese, ad opre alte e leggiadre;
ed ora con la mano ed or col petto
domarà mille e mille armate squadre.
Ond'a lui di Vincenzo il nome altero
ben si convien, poi ch'è per vincer nato
ciascun con la pietà non pur con l'armi."
Così cantar le Parche; e ne' lor carmi
dichiarar del fanciullo il destro fato,
onde 'l grido n'udì Gange ed Ibero.