"O di famosi eroi ben nata prole,
parto primiero, a te destro e secondo
si volga il ciel, e 'l dì lieto e giocondo
t'apra ad ognor da l'oriente il sole:
onde sì come questi il terren suole
far di frutti e di fior vago e fecondo,
così tu renda a nostra etate il mondo
chiaro ed adorno d'opre illustri e sole."
Cotal da mille lingue alzar s'intese
gioioso grido, allor che 'l novo figlio
per successore al buon Guglielmo nacque.
Sorrise Giove in cielo e si compiacque
de' giusti preghi, e col chinar del ciglio
l'immutabil voler ne fé palese.