Skip to content
1544–1595

51

Torquato Tasso

Scipio, o pietade è morta od è bandita Da regi petti e nel celeste regno Tra divi alberga e prende il mondo a sdegno: O fia la voce del mio pianto udita.

Dunque la nobil <santa> fè sarà schernita Ch'è di mia libertà sì nobil pegno, Né fine havrà mai questo stratio indegno Che m'inforsa così tra morte e vita.

Questa è tomba de' vivi, ov'io son chiuso Cadavero spirante, e si disserra Solo il carcer de' morti. O divi, o cielo! S'opre d'arte e d'ingegno, amore e zelo

D'honore, han premio over perdono in terra, Deh, non sia, prego, il mio pregar deluso.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
51 · Torquato Tasso · Poetry Cove