Onde vien luce tale? onde sì chiara
fiamma ch'arder potrebbe Apollo e Giove?
onde tanta dolcezza e grazia piove
e sì vero piacer, gioia sì cara?
Quando beltà così pregiata e rara
e degna di stupor fu vista altrove?
quando eccellenze sì divine e nove
in cui d'alzarsi al ciel la via s'impara?
Quai leggiadri pensier, quai sante voglie
devea viva destar ne l'altrui menti
questa del gran Motor gradita figlia,
poi ch'or dipinta, o nobil meraviglia!,
e di cure d'onor calde ed ardenti
e d'onesto desir par che n'invoglie?