Skip to content
1544–1595

505

Torquato Tasso

Deh perché, lasso!, del tuo sol lucente ne la divina parte io non apersi quest'occhi, anzi che morte empia sommersi avesse i suoi be' rai ne l'occidente?

Ch'arsa dal foco suo dolce e cocente, ond'effetti d'Amor nascean diversi, securi vanni avrebbe or da potersi levare al sommo Ben la bassa mente.

Ma poi ch'è vano il mio desir, né spero ch'un dì s'adempia e troppo in lui m'attempo, tu che sei, Gradenico, a Febo caro, pingilo a me con stil leggiadro e raro

sì che somigli in ogni parte al vero, ond'io mirando in lui m'involi al tempo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
505 · Torquato Tasso · Poetry Cove