Quest'urna il velo pretïoso asconde
Ch'interna ricoperse alma celeste,
C'hora de' raggi di quel sol si veste
Ch'al sol dà luce e non ha luce altronde.
Spargete arabi odor, leggiadre fronde,
Narcisi e viole, o ninfe accorte e preste
Su' bianchi marmi, mentre io verso queste
Lagrime in loro e rigo il suol con l'onde.
Per sé germoglierà la terra i fiori,
Per sé nasceranvi i lauri e i mirti,
E i cigni al canto addolciranvi i venti
E 'l gran barbaro nome in dolci accenti
Diffuso al mondo havrà perpetui honori
Tra pellegrini ingegni e chiari spirti.