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1544–1595

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Torquato Tasso

Di sostener qual novo Atlante il mondo Il magnanimo Carlo era ormai stanco. Vinte ho, dicea, genti non viste unquanco, Corsa la terra e corso il mar profondo,

Fatto il gran re de' Thraci a me secondo Preso e domato l'Africano e 'l Franco, Sopposto al ciel l'homero destro e 'l manco, Portando il peso a cui debbo esser pondo.

Quindi al fratel rivolto, al figlio quindi: Tuo l'alto imperio, disse, e tua la prisca Podestà sia sovra Germania e Roma E tu sostien l'hereditaria soma

Di tanti regni, e sia monarca a gli Indi: E quel che fra voi parto, Amore unisca.

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49 · Torquato Tasso · Poetry Cove