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1544–1595

461

Torquato Tasso

Donna, poiché mi niega invida sorte segnar per l'orme vostre i dubbi passi, e varcar fiumi e mari, orridi sassi, oltre l'Eufrate e le caucasee porte,

il mio pensier fia che mi guidi e porte con grandi ali, a cui sono oscuri e bassi Pindo, Ato, Calpe, e tu che gli altri passi, o sostegno del ciel possente e forte.

Il mio pensier sovra l'eterne sfere m'innalzerà, là dove il sol risplende e fa del lume suo le stelle ardenti; ma scorger non potrà quanto egli ascende

cosa più bella di due luci altere, c'han mille raggi più del sol lucenti.

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461 · Torquato Tasso · Poetry Cove