Chiaro cristallo, a la pensosa mente
simil ch'Amore illustra e fa serena,
se sdegni simigliar cosa terrena
ed imagin mortale aver presente,
io ti mando a colei ch'in me sovente
lieta risplende e 'l mio dolor serena
or in forma di ninfa, or di sirena,
or d'aurea stella, or d'un bel sol lucente.
Avventuroso don, ch'altrui dimostri
quel ch'io ne l'alma vaga ascondo e celo
e la natura agguagli e i pensier nostri,
sei viva fiamma e sembri un freddo gelo,
e discoprendo e gemme ed oro ed ostri
fosti già speglio, or sarai quasi il cielo.