Non fu dolor mai lagrimato o pianto
sì come il tuo partire,
quasi volessi dire:
"Io me ne vo, ma resta il core intanto".
Or mi dà pena inusitata e nova,
e par che mi distempri e mi distille
qual bianca neve in lagrimosi fiumi.
O lagrime, scendete a mille a mille,
occhi miei lassi, e voi piangete a prova,
se vuole il mio signor ch'io mi consumi
nel ripensare a' suoi dolci costumi.
Oh stelle! oh ciel! s'io mi converto in fonte,
rimiri in me la fronte,
e dica: "Ah, sorta ria!
Specchio m'ha fatto alfin la donna mia,
ma specchio, oimè, d'un angoscioso pianto".