Alto e nobile obietto al mio desire,
Giulia, in voi pose e nel sen vostro Amore,
onde s'appaga il tormentoso core
de la bella cagion del suo languire;
e se tra 'l fulminar de le vostr'ire,
quasi nel ciel tra nubiloso orrore,
vede alcun lampo: "A così dolce ardore
fortunato sarà" dice "il morire".
Ma se vi rasserena o vi colora
pietà i begli occhi e l'orgogliosa fronte
sgombrando de gli sdegni il fosco velo,
più di me lieto Endimion nel cielo
Cintia non vide o 'l suo amator l'Aurora;
né più lieti da presso in selva o 'n monte.