Pittor, che 'n cigno e 'n toro
fingi converso Giove e 'n pioggia d'oro,
maraviglia di questa assai più nova
nel core ascondo e celo:
chi la potrebbe mai ritrarre a prova?
Che 'l foco è volto in gelo,
e dentro Amor come leon vi rugge,
e tutti i miei desir vaghi e soavi
in sdegni acerbi e gravi,
tal che la vita per dolor si strugge.