Già del sangue d'Adone
nascesti, o vago fior, quando col pianto
Venere un altro ne produsse a canto.
Il bel morto garzone
tu vivo rappresenti;
ma le spine pungenti
cingono il giro tuo purpureo e vago;
e di chi sono imago?
Figuran forse del cinghiale i denti?
E così a gli occhi nostri
l'ucciso e l'uccisor in van dimostri?