Skip to content
1544–1595

4

Torquato Tasso

Signor, ch'aperto in riva a questo mare Novo Hippocrene e via più dolce havete, Fra le vostre selvette ombrose e liete Mia fortuna non vuol che mi ripare.

Lasso, per me non è tempio od altare Securo asilo, e speco ombre secrete Per me non have. Andrò presso le mete D'Alcide dunque o d'Alessandro a l'are?

Ma che? Fuggirò Giove? A gli occhi suoi Qual mi nasconderà cortese Admeto? Meglio è cadendo accompagnar Fetonte: Forse, deposti i fulmini, e la fronte

Placata, ancor pietoso e mansüeto M'udrà cantar se stesso e i prischi heroi.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
4 · Torquato Tasso · Poetry Cove