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1544–1595

398

Torquato Tasso

La bella fiamma che m'ardeva il core, dove le sue faville io serbo e celo, in terra è spenta, ma raccesa in cielo tra gli altri lumi c'hanno eterno onore.

Ivi la veggio scintillar d'amore quando spiega la notte il negro velo e sparge intorno il rugiadoso gelo, e sento insieme il suo vivace ardore.

O già soave fiamma, or vaga stella, se già reggesti la mia dubbia vita mentre fusti mortale in queste sponde, or, ch'immortal sei fatta e via più bella,

scorgila fra gli scogli ov'è smarrita al queto porto de l'orribil'onde.

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398 · Torquato Tasso · Poetry Cove