Giovinetta gentil, che 'l nome prendi
da quelle fiamme che ne gli occhi porti,
oh come dolcemente altrui conforti
col tuo soave ardor mentre l'accendi!
Com'è dolce il languir dove tu splendi!
Amaro sol perch'a le dolci morti
indugio poni, onde gli amanti accorti
bramerian di perir ne' cari incendi.
Ed io, qualor la bella arsura elice
da gli occhi il pianto, piango il pianto stesso
s'egli estinta di lei lascia in me dramma.
Flaminia, potrò mai tanto d'appresso
sederti un dì che, qual vecchia fenice,
io mi rinnovi a giovinetta fiamma?