In un bel bosco di leggiadre fronde
ch'ombra si fa con le ramose braccia,
Amor, che va de l'alme nostre a caccia,
tese le reti di due trecce bionde:
così il mio cor, ch'avea di due gioconde
luci seguita la fallace traccia,
preso restò, com'animal s'allaccia,
ne' bei legami ch'e' ne l'ombra asconde.
O dolce laccio, o vaghe reti, o bosco
vezzoso, o cacciator che mi togliesti;
il core, dove l'hai, crudele, ascosto?
Io pur ritorno spesso a pianger vosco,
ed a cercar tra queste erbette e questi
vaghi fioretti ov'egli sia nascosto.