Donna, di me doppia vittoria aveste
prima con la beltà, poi col diletto,
quando il mio amor gradiste e 'l nobil petto
vostro al mio fido per pietà giungeste.
Il mio cor servo allor così vi feste
ch'altro mai d'altra più non fu soggetto:
sì che del pensier nulla e de l'affetto
che non sia vostro in me par che non reste.
Ma, perché perda io pur la vostra vista
e i vostri abbracciamenti, or di se stesso
alcuna parte il cor già non racquista;
anzi è vostro lontan come da presso,
ed arde sì che fiamma egual mai vista
non fu in Sicilia ov'è il gigante oppresso.