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1544–1595

392

Torquato Tasso

Donna, di me doppia vittoria aveste prima con la beltà, poi col diletto, quando il mio amor gradiste e 'l nobil petto vostro al mio fido per pietà giungeste.

Il mio cor servo allor così vi feste ch'altro mai d'altra più non fu soggetto: sì che del pensier nulla e de l'affetto che non sia vostro in me par che non reste.

Ma, perché perda io pur la vostra vista e i vostri abbracciamenti, or di se stesso alcuna parte il cor già non racquista; anzi è vostro lontan come da presso,

ed arde sì che fiamma egual mai vista non fu in Sicilia ov'è il gigante oppresso.

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392 · Torquato Tasso · Poetry Cove