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1544–1595

391

Torquato Tasso

Aura è la vita mia che da voi spira, Aurelia, e 'nforma in vece d'alma il core, ché l'alma propria sua seguendo Amore a voi se 'n viene e dentro a voi si gira:

onde, che non gli tolga invidia ed ira quel perché solo il suo mortal non more, di sospetto egli trema e di timore se mai sdegnosa insuperbir vi mira.

Ma, se sereni de' begli occhi i soli pietosa in lui volgete e de' bei crini a l'aura l'auro dispiegate in mostra, parme che co' sospir l'anima vostra

da le porte di perle e di rubini, seguendo il lusinghiero, a me se 'n voli.

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391 · Torquato Tasso · Poetry Cove