La colonna d'Alcide a sua memoria
Destinata sostegno, in terra giace,
Ma di Poro oltre i segni e di Siface
Molte più belle n'inalzò la Gloria.
Né sol d'altari e tempi egli si gloria,
Come l'antico o chi turbò la pace
De l'Asia: ma di lui Febo non tace
E gli appresta poemi alti et historia.
E dice: Habbia pur l'uno al mar divise
Le vie tra' monti, e pesto l'altro il suolo
Che s'accende di fiamme al lungo giorno;
Ch'altro che marmi al suo gran nome adorno.
E se termine in terra a' lor si mise,
Al suo gli metto in ciel questo e quel polo.