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1544–1595

378

Torquato Tasso

Nel dolce seno de la bella Clori Tirsi, che del suo fine già languendo sentia l'ore vicine, Tirsi, levando gli occhi

ne' languidetti rai del suo desio, "Anima" disse "omai beata mori". Quand'ella: "Oimè! ben mio, aspetta" sospirò dolce anelando.

"Ahi! crudo, ir dunque a morte senza me pensi? io teco, e non me 'n pento, morir promisi, e già moro, e già sento le mortali mie scorte

perché l'una e l'altr'alma insieme scocchi." Si stringe egli soave e sol risponde con meste voci a le voci gioconde. Oh fortunati! l'un entro spirando

ne la bocca de l'altra, una dolce ombra di morte gli occhi lor tremanti ingombra; e si sentian, mancando i rotti accenti, agghiacciar tra le labbra i baci ardenti.

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378 · Torquato Tasso · Poetry Cove