Nel dolce seno de la bella Clori
Tirsi, che del suo fine
già languendo sentia l'ore vicine,
Tirsi, levando gli occhi
ne' languidetti rai del suo desio,
"Anima" disse "omai beata mori".
Quand'ella: "Oimè! ben mio,
aspetta" sospirò dolce anelando.
"Ahi! crudo, ir dunque a morte
senza me pensi? io teco, e non me 'n pento,
morir promisi, e già moro, e già sento
le mortali mie scorte
perché l'una e l'altr'alma insieme scocchi."
Si stringe egli soave e sol risponde
con meste voci a le voci gioconde.
Oh fortunati! l'un entro spirando
ne la bocca de l'altra, una dolce ombra
di morte gli occhi lor tremanti ingombra;
e si sentian, mancando i rotti accenti,
agghiacciar tra le labbra i baci ardenti.