Dolcemente dormiva la mia Clori,
e 'ntorno al suo bel volto
givan scherzando i pargoletti Amori.
Mirav'io, da me tolto,
con gran diletto lei,
quando dir mi sentii: "Stolto, che fai?
Tempo perduto non s'acquista mai".
Allor io mi chinai così pian piano,
e baciandole il viso
provai quanta dolcezza ha il paradiso.