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1544–1595

364

Torquato Tasso

Mentre è de gli anni nostri il lieto maggio in cui tutte sue gioie Amore accoglie, godiam, Fillide, amando in dolci voglie, ché sol chi segue ciò ch'aggrada è saggio.

Ben face al mondo ed a se stesso oltraggio chi con leggi d'onore invidia e toglie i diletti del senso: oh, non t'invoglie d'immaginata gloria un falso raggio!

Queste larve di bene, onde sovente altri deluso vien, sincera e bella luce di verità dilegui e sgombre: nomi senza soggetto e sogni ed ombre

son queste, che virtudi il mondo appella; e natura ciò diede ed ei no 'l sente.

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364 · Torquato Tasso · Poetry Cove