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1544–1595

363

Torquato Tasso

Qui dove i sacri e verdeggianti allori forman di sé vago boschetto ombroso, per cui serpendo al mar da l'erbe ascoso porta limpido rio suoi dolci umori;

ove persi, vermigli e bianchi fiori rendon vago il terreno e dilettoso; ove fra 'l crin de gli arboscei frondoso scherzano l'aure con leggiadri errori;

vieni, o Fillide mia, se pur non hai, non men ch'umano volto, il cor spietato, ond'io tregua al dolor ritrovi omai. Ma chi m'ode? a chi parlo? ove son io?

Lasso! ella altrove al caro Alcippo amato s'asside in grembo e spregia l'ardor mio.

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363 · Torquato Tasso · Poetry Cove