Labbra vermiglie e belle
che sete sì adorata e dolce via
d'angelica armonia;
bianche perle e rubini,
dove frange ed affrena
Amor la voce di dolcezza piena
e gli spiriti vaghi e peregrini;
bocca, suo bel tesoro e di natura,
se nulla toglie a te chi più ne fura,
né ti manca una gemma od una rosa
per mille baci altrui, perché ti spiace?
Deh! fa del furto pace,
e sarai quanto bella ancor pietosa.