Quante soavi parolette accorte
a' miei desiri intrica
la mia gentil guerriera, anzi nemica,
tante son dolci vie di bella morte;
ed io m'avvolgo in lor tra 'l falso e 'l vero,
tra 'l piacere e la noia,
tra 'l dolore e la gioia,
e fuggo e bramo ed ardo e temo e spero.
Solo un pietoso calle
di più sicura vita a me non falle,
ch'in poche lettre avvinto
ella mi manda il filo e 'l laberinto.