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1544–1595

29

Torquato Tasso

Ne la fredda stagion ch'il mondo agghiaccia Regnò già Borea. Austro hor così vi spira Ch'addolcisce il rigor de l'altro e l'ira E spesso oltre gli Sciti in fuga il caccia.

Di Zefiro ogni lode homai si taccia, Se ben di fior la terra ornar si mira, Ché né Clori da questo il piè ritira E Pomona co'l sen gli apre le braccia.

Aura celeste, il tuo soave spirto Spiri così ver me che ne ravvivi Il mio già secco lauro e secco mirto. E mentre al mi' Alcinoo d'ogni bel fiore

Tesso ghirlanda, alcun de' frutti estivi Sia ne' begli horti premio al mio sudore.

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29 · Torquato Tasso · Poetry Cove