Vagheggiava il tesoro
d'un bellissimo crine,
quand'io mi volsi a voi, luci divine;
e 'n voi scorsi onestà, bellezza, amore,
ma con tanto splendore
e con tanti amorosi e dolci rai
ch'abbagliato restai.
Che più lodar presume
chi non vede omai più del vostro lume?