Occhi leggiadri e belli,
nel vostro dolce nero
un fanciul diventò, scherzando, arciero,
e saetta da gioco
mill'alme e mille cori,
e rinfresca gli ardori;
e non gli mancan le saette e 'l foco,
né gli mancar giammai,
ché sono strali e fiamme i vostri rai.