Dolcissimi colori,
voi vi mutate, ed io
muto aspetto con voi, ma non desio.
Sempre vorrei mirarvi, e se fiorire
un bel purpureo veggio,
e quel vago candor sempre io vagheggio;
e perché vari segno al mio pensiero
è costante l'arciero.
Cookies on Poetry Cove
We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.