Donna, il bel vetro tondo
che ti mostra le perle e gli ostri e gli ori,
in cui tu di te stessa t'innamori,
è l'effigie del mondo,
ché quanto in lui riluce
raggio ed imago è sol de la tua luce.
Or chi de l'universo
può i pregi annoverar sì vari e tanti,
quegli, audace, si vanti
di stringer le tue lodi in prosa e 'n verso.