I desideri tuoi,
Amor, dove raggiri?
Sol volgo a quel che piace a' miei desiri.
Dove li fermi poi?
In quel che piace ancora;
e se no 'l giungo non ho posa un'ora.
Dunque, ove quel che piace
non ti mova o t'acquete,
non hai tu moto, Amor, non hai quiete?
Per lui sol guerra e pace
e solo ho morte e vita,
la qual sovente è col piacer finita.
Se t'ancide il piacere,
rinasci col diletto
in quello stesso, Amore, o 'n altro petto?
Sonni, non morti vere,
son quelli ond'io mi sveglio,
fatto lieto fanciul di mesto veglio;
ma, s'avvien che 'n lui muoia,
poi rinasco in altrui,
ed immortale Amor vive tra vui.
Dunque soverchia gioia
non brami nel suo core
chi t'ama vivo, pargoletto Amore.