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1544–1595

252

Torquato Tasso

I desideri tuoi, Amor, dove raggiri? Sol volgo a quel che piace a' miei desiri. Dove li fermi poi?

In quel che piace ancora; e se no 'l giungo non ho posa un'ora. Dunque, ove quel che piace non ti mova o t'acquete,

non hai tu moto, Amor, non hai quiete? Per lui sol guerra e pace e solo ho morte e vita, la qual sovente è col piacer finita.

Se t'ancide il piacere, rinasci col diletto in quello stesso, Amore, o 'n altro petto? Sonni, non morti vere,

son quelli ond'io mi sveglio, fatto lieto fanciul di mesto veglio; ma, s'avvien che 'n lui muoia, poi rinasco in altrui,

ed immortale Amor vive tra vui. Dunque soverchia gioia non brami nel suo core chi t'ama vivo, pargoletto Amore.

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252 · Torquato Tasso · Poetry Cove