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1544–1595

23

Torquato Tasso

La man, ch'avolta entro odorate spoglie Più lor porge d'odor che non riceve E ch'ignuda arrossir fa poi la neve Mentre a lei di bianchezza il pregio toglie,

Mi starà sempre ascosa e le mie voglie Lunghe non fia ch'appaghi un guardo breve? S'avara esser di sé sempre mi deve, Il mio nodo vital perché non scioglie?

Bella e rigida man, se così parca Sei di pietà ch'il titolo disdegni Di mia liberatrice, a sì gran torto, Prendi l'ufficio almen de la mia Parca,

Ma cotal carme il mio sepolchro segni: Vive la fè, qui dove il corpo è morto.

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23 · Torquato Tasso · Poetry Cove