Mentre ch'armaste d'alterezza e d'ira,
bella guerriere mia, l'alma e 'l sembiante,
me 'n dolsi in guisa che nessuno amante
per sì giusta cagion tanto sospira,
né disprezzo ed orgoglio egual rimira
in vaga donna; pur fui sì costante
che, rotto quel diaspro e quel diamante,
Amor nova pietade al cor vi spira;
e mansueta il mio doglioso affetto
volgete in lieto, e via maggior la gioia
fa la memoria de l'amare pene;
e ben or provo quel ch'alcuno ha detto,
che dopo lungo affanno e lunga noia
amoroso piacer più caro viene.