Skip to content
1544–1595

225

Torquato Tasso

Ove si canta il nome, ove il sembiante de l'alto Re del Ciel, donna, s'adora, vi sovvenne di me nel tempio ancora fra le imagini sue divote e sante?

Io, per mutar contrada, o nel levante donde si mostra la vermiglia aurora, o dove cade il sole, o per ch'io mora e torni al ciel qual peregrino errante,

terrò di voi memoria e voi ne l'alma in cui l'impresse Amor di propria mano, né giammai temerò l'acque di Lete; e vostro, come appresso, io son lontano,

e sarò, per fortune avverse o liete, fin che lo spirto reggerà la salma.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
225 · Torquato Tasso · Poetry Cove