Donna, poiché fortuna empia mi nega
seguirvi e cinge al piè dure catene,
almen per l'orme vostre il cor ne viene
cui laccio, oltre i bei crini, altro non lega;
e fa quasi augellin che l'ali spiega
dietro ad uom che dolce esca in man ritiene,
ché di cibarsi ne' begli occhi ha spene,
onde vi segue e si lamenta e prega.
Prendetel voi, e dentro al vostro seno
riponetel benigna, e quivi poi
felice prigioniero i giorni spenda.
Forse avverrà che i dolci affanni suoi
canti e 'l bel vostro nome, e 'l suono intenda
quanto cingono intorno Adria e Tirreno.