Sdegno gentil, che con nov'armi e novi
modi il mio cor sì dolcemente assali,
ch'or lo spaventi or l'assicuri, e tali
son gli affetti ch'in lui senti e commovi;
quel piacer ch'in altrui sempre rinnovi
fin che più dove impetuoso sali
le tue forze raddoppi e ne' miei mali,
senz'altro schermo, ognor pronto mi trovi:
onde, mentre talor l'amaro mesci
nel mel ch'amando di gustar m'è dato,
la dolcezza d'Amor temprando accresci.
Torna dunque a ferirmi al modo usato:
ché via più quanto impetuoso cresci
tanto il rigor d'Amor mi par più grato.