Son queste, Amor, le vaghe chiome d'oro
da cui sì bramo d'esser preso e 'nvolto
e, senza mai cercar d'andarne sciolto,
chieder pietà mentre languisco e moro?
É questo quel bel ciglio in cui t'adoro
perché mi scopri ogni tuo bene accolto?
Son questi gli occhi ove il tuo stral m'ha colto,
né già più dolce uscir potria da loro?
Deh, chi dimostra il paradiso aperto
in breve carta, che ritrar vorrei
perch'io non sol, ma l'arte avesse merto?
Fugga la nuova maraviglia e lei
che 'l Po vagheggia, chi servir sì certo
non prepone a vittorie ed a trofei.