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1544–1595

216

Torquato Tasso

S'egli è pur vero, Amor, che mi legasti di nodo così vago e sì tenace che quando il cor più stringe allor più piace, questo a tenermi in servitù mi basti.

Vedi Imeneo che di lascivi e casti desir con novo ordigno un laccio face, vago di meschiar sempre ogni mia pace d'ire e di femminili odi e contrasti.

Questo annoda Fortuna e vuole anch'ella signoria sovra l'alma: or come puote di tre tiranni esser soggetta e serva? Amor, il nodo tuo ristringi e serva,

gli altri disciogli; e la sua imagin bella fia da me celebrata in chiare note.

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216 · Torquato Tasso · Poetry Cove