Quella candida via sparsa di stelle
che 'n ciel gli dei ne la gran reggia adduce,
men chiara assai di questa a me riluce
che guida pur l'alme di gloria ancelle.
Per questa ad altra reggia, a vie più belle
viste il desio trapassa: Amor è duce,
e di ciò ch'al pensier al fin traluce
vuol che securo fra me sol favelle.
Gran cose il cor ne dice, e s'alcun suono
fuor se n'intende, è da' sospir confuso;
ma non tacciono in tanto i vaghi sguardi.
E paion dirli: "Ahi! qual ventura o dono
quello che a te non è coperto e chiuso
rivela a noi, mentre n'avvampi ed ardi!"