Skip to content
1544–1595

187

Torquato Tasso

Eran velati i crespi e biondi crini, e 'l bel vermiglio e candido colore, e la bocca che spira un dolce odore fra perle orientali e fra rubini;

e breve spazio dentro a' suoi confini rinchiudea maestà, grazia ed onore; e solo in voi si discopriva amore e da voi saettava, occhi divini;

e tanto m'abbagliò la vista ardita, che pien di maraviglia e pien d'oblio non conobbi lo stral né la ferita. "Lasso, deh chi m'inganna?" allor diss'io;

"lumi sereni de l'oscura vita, s'erro, vostra è la colpa e 'l danno è mio."

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
187 · Torquato Tasso · Poetry Cove