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1544–1595

184

Torquato Tasso

Il cor che m'involò, donna, un furtivo vostro sguardo dal petto e lusinghiero, fu chiuso nel sen vostro e 'n carcer fero d'esca amara nudrissi egro e mal vivo;

ed io d'in su le labbra, ov'egli privo d'ogni speme m'apparve e prigioniero, spesso pensai rapirlo, alto pensiero!; ma disdegno il frenò superbo e schivo.

Or bella donna con lusinghe oneste baciando indi se 'l toglie e in più ristretta e più lieta prigion d'ambrosia il pasce; ma in voi tal dono in cambio avvien che lasce

di sua dolcezza, che, se 'l canto aveste di sirena, l'avrete or d'angioletta.

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184 · Torquato Tasso · Poetry Cove