Il cor che m'involò, donna, un furtivo
vostro sguardo dal petto e lusinghiero,
fu chiuso nel sen vostro e 'n carcer fero
d'esca amara nudrissi egro e mal vivo;
ed io d'in su le labbra, ov'egli privo
d'ogni speme m'apparve e prigioniero,
spesso pensai rapirlo, alto pensiero!;
ma disdegno il frenò superbo e schivo.
Or bella donna con lusinghe oneste
baciando indi se 'l toglie e in più ristretta
e più lieta prigion d'ambrosia il pasce;
ma in voi tal dono in cambio avvien che lasce
di sua dolcezza, che, se 'l canto aveste
di sirena, l'avrete or d'angioletta.