Luci, sovra ogni luce altiere e liete,
poi che voi stesse di mirar v'è tolto
e gioir di quel ben ch'è 'n voi raccolto
e di quei pregi onde sì ricche siete,
con sì nov'arte almen or non tenete
vostro splendore a me chiuso ed involto,
qualor con gli occhi e col pensier son volto
dove a' raggi d'Amor lucenti ardete.
Forse invidiate voi che sì felice
per la vostra bellezza altri divegna,
se pur goderne in parte a voi non lice.
Deh, se mi foste un giorno a pien concesse,
io farei 'n virtù vostra opra sì degna
che quasi dentro a lei sareste espresse.