Tu, pastor primo, e tu, pastor secondo,
d'antica, pia, devota e nobil greggia,
mentre riluci ove un gran ciel fiammeggia,
e sparge un puro Agnel lume giocondo,
lume che mai non cade e 'l mar profondo
non ce l'invola (oh piaccia a Dio ch'il veggia!),
degna mirar da la celeste reggia
come t'onori, anzi t'adori il mondo,
canti versi, erga tempi, altari e porte,
sparga fiori, arda odori e fiamme accenda,
ed illustri la pompa e porga esempio
il Paleotto; e 'l ciel con voi l'attenda,
quando l'alme non sol vinta la morte,
ma i corpi avranno in più sereno tempio.