Spirto immortal, che saggio e 'nsieme ardito
nel mortal campo alte vittorie avesti,
di voglie schife armato e d'atti onesti,
del corpo carco no, ma sol vestito;
or che sei vincitore al ciel salito,
dopo lunghe contese in guerra, mesti
noi qui lasciando, deh risguarda or questi
chiostri, ov'eri cotanto a i buon gradito.
E noi seguaci tuoi, ch'incontra il mondo
te ne l'opre e nel dir possente duce
seguimmo, mira dal trionfo eterno;
e ne scorgi col ver, ch'a te riluce,
a ben oprare, e nel cor nostro interno
suona ancor più che non solei, facondo.