Padre del ciel, che la tua imago eterna
formasti in me con sì mirabil arte,
e la terrena mia caduca parte
n'ornasti fuor, non che la parte interna;
e perché meglio si riveli e scerna
la tua gloria immortale, in me cosparte
hai tante grazie; or chi da te mi parte,
movendo a sdegno tua pietà superna?
Le mie colpe i tuoi doni han fatti oscuri,
e l'opre tue novo colore asperge:
ahi, rendi me sembiante al primo esempio!
Tu ch'i superbi cor talvolta induri,
rammenta al mio tua morte e 'l fero scempio,
or che pianto e dolor mi lava e terge.